La vita simbolica,Jung 1939

La Vita Simbolica (1939)
Discorso su come i simboli influenzano la vita umana, seguito da una discussione sugli aspetti pratici del vivere simbolicamente.
VII. Sul Simbolismo
Una raccolta dei contributi di Jung sul concetto di simbolismo in psicologia.
Il tema del simbolismo occupa una posizione centrale nell’opera di Carl Gustav Jung, poiché rappresenta un ponte tra la coscienza e l’inconscio, un mezzo attraverso il quale il significato profondo delle esperienze psichiche può emergere e essere esplorato. Nella sezione VII del volume “La Vita Simbolica,” Jung espande la sua comprensione del simbolo come un elemento che va oltre la semplice rappresentazione superficiale e si addentra nelle profondità dell’inconscio collettivo.
Significato dei Simboli
Secondo Jung, un simbolo non è semplicemente un segno, ma un termine, un nome o un’immagine che, pur essendo familiari, racchiudono un significato più ampio, spesso nascosto e non del tutto comprensibile. Il simbolo ha quindi una dimensione inconscia, che non può mai essere completamente definita o spiegata razionalmente .
Simbolismo nei Sogni
Jung sottolinea che i simboli non sono solo usati consciamente, ad esempio nel linguaggio ecclesiastico o culturale, ma sono anche prodotti inconsciamente e spontaneamente nei sogni. I sogni, infatti, mostrano spesso l’aspetto inconscio degli eventi psichici sotto forma di immagini simboliche piuttosto che di pensieri razionali. Queste immagini simboliche rappresentano gli elementi inconsci della psiche, che altrimenti rimarrebbero nascosti alla coscienza .
Ambivalenza e Contraddizione nei Simboli
Un altro aspetto fondamentale del simbolismo, secondo Jung, è la sua ambivalenza. Un simbolo può contenere in sé elementi opposti o contraddittori. Ad esempio, il simbolo del leone può rappresentare sia la fertilità che la distruzione, dimostrando come un singolo simbolo possa racchiudere significati diversi e contrastanti. Questa ambivalenza è essenziale per comprendere la natura complessa e multidimensionale dei simboli .
Simbolismo nella Psicologia Collettiva
Jung ritiene che per comprendere appieno il simbolismo, sia necessario collegarlo non solo all’esperienza individuale ma anche alla storia collettiva dell’umanità. I simboli utilizzati nelle fantasie di individui affetti da demenza precoce, ad esempio, riflettono spesso immagini antiche di validità universale. Questo fenomeno suggerisce che i simboli non sono semplicemente prodotti dell’esperienza personale, ma derivano anche da reminiscenze collettive che risalgono alla storia dell’umanità .

Il simbolismo, per Jung, è uno strumento essenziale per l’esplorazione dell’inconscio. Attraverso l’analisi dei simboli nei sogni, nella cultura e nella storia collettiva, è possibile accedere a significati profondi e nascosti che arricchiscono la comprensione della psiche umana. La complessità e l’ambivalenza dei simboli riflettono la natura intricata dell’inconscio stesso, rendendo il simbolismo un elemento cruciale per la pratica della psicologia analitica.

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